Guida · aggiornata 2026
Conto Termico 3.0 per privati: la guida 2026 per la pompa di calore
Il Conto Termico 3.0 è l’incentivo pubblico gestito dal GSE che rimborsa una parte della spesa per installare una pompa di calore. Per i privati è un contributo a fondo perduto fino al 65% della spesa, versato direttamente sul conto corrente, non come detrazione in 10 anni.
Stato aggiornato
Il Conto Termico 3.0 è in vigore dal 25 dicembre 2025 (DM 07/08/2025). Il 3 marzo 2026 il GSE ha sospeso il portale per l’altissimo numero di domande (circa 1,3 miliardi richiesti a fronte di 900 milioni annui) e lo ha riaperto il 13 aprile 2026. I fondi sono limitati: per i privati il GSE smette di accettare domande 60 giorni dopo l’esaurimento del budget annuo (Regole Applicative, par. 4.4). Conviene preparare per tempo preventivo e documentazione.
Quanto rimborsa
Il GSE non rimborsa una percentuale fissa del prezzo: calcola l’incentivo sull’energia prodotta dalla pompa, cioè potenza × ore di utilizzo della zona climatica × (1 - 1/SCOP) × kp × 0,15 €/kWh per 2 anni, entro il tetto del 65% della spesa. Per una pompa di calore aria-acqua da 10 kW in zona D, SCOP 4 e media temperatura (kp circa 1,43) l’incentivo è di circa €4.500 in 2 anni: trovi tutti gli importi nella tabella del rimborso per zona climatica e puoi stimare il tuo caso con il calcolatore.
Chi può chiederlo
Serve un impianto di riscaldamento preesistente e funzionante da sostituire, in un edificio esistente e accatastato, con una pompa di calore che abbia efficienza stagionale e SCOP almeno pari ai minimi Ecodesign. Valori minimi e documenti da allegare sono nella pagina dei requisiti del Conto Termico 3.0.
Come e quando arriva il contributo
Il GSE eroga l’incentivo in un’unica soluzione quando l’importo non supera i 15.000 €, altrimenti in rate annuali (2 anni per le pompe fino a 35 kW, 5 anni oltre). La domanda si presenta sul Portaltermico (attivo dal 2 febbraio 2026) entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, direttamente o tramite un installatore che gestisce la pratica.
Conto Termico o Ecobonus?
| Conto Termico 3.0 | Ecobonus | |
|---|---|---|
| Tipo | Contributo a fondo perduto | Detrazione IRPEF |
| Quanto | Fino al 65%, calcolato sull’energia prodotta | 50% prima casa, 36% altre |
| Tempi | Unica rata fino a 15.000 € | In 10 anni, se hai capienza |
| Cumulabile | No, sullo stesso intervento si sceglie uno dei due | |
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Domande frequenti
Chi può chiedere il Conto Termico 3.0 per una pompa di calore?
I privati che sostituiscono un impianto di riscaldamento preesistente e funzionante con una pompa di calore, in un edificio esistente e regolarmente accatastato. La pompa deve avere efficienza stagionale e SCOP almeno pari ai minimi Ecodesign.
Il Conto Termico è una detrazione?
No. A differenza dell'Ecobonus, non si recupera in dichiarazione dei redditi in 10 anni: è un contributo che il GSE versa direttamente sul conto corrente, in un'unica soluzione fino a 15.000 euro.
Posso cumulare Conto Termico ed Ecobonus?
No, sullo stesso intervento devi scegliere uno dei due. Il Conto Termico conviene per la liquidità immediata; l'Ecobonus può valere di più a importo pieno ma arriva come detrazione in 10 anni e solo con capienza IRPEF.
Fonti
- GSE, Regole Applicative Conto Termico 3.0, par. 9.9.1-9.9.3, Tabelle 3, 8 e 9 (formula, requisiti minimi, coefficienti, erogazione).
- GSE, pubblicate le regole applicative.
- GSE, Conto Termico 3.0 (percentuali, erogazione).
- DM 07/08/2025, regole operative pubblicate dal GSE; Portaltermico attivo dal 2 febbraio 2026.
- Comunicazioni GSE su sospensione (3 marzo 2026) e riapertura (13 aprile 2026) del portale.
Contenuto informativo, non costituisce consulenza fiscale. L’importo dell’incentivo è determinato dal GSE. Verifica sempre le regole aggiornate sul sito del GSE.